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AVVISO DEL SINDACO RELATIVO ALLA TUTELA DELLA FASCIA AGRICOLA LUNGO I TORRENTI MAIRA E MELLEA
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Con deliberazione 18 del 26 aprile 2001 il Comitato Istituzionale dell' Autorità di Bacino del fiume Po ha adottato il Piano Stralcio per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.)
Con questo atto si è chiuso un iter procedurale iniziato nel 1995, a seguito dell'alluvione catastrofica che colpi in particolare la Regione Piemonte.
Il Piano stralcio ha disegnato lungo le aste dei fiumi, delle fasce di deflusso (A, B e C) dettando delle specifiche Norme di Attuazione.
In particolare nella fascia A (fascia di deflusso della piena, comprendente nella generalità dei casi terreni a ridosso del ciglio della sponda) sono vietate le coltivazioni erbacee non permanenti e le coltivazioni arboree per un'ampiezza di 10 m dal ciglio della sponda; ciò allo scopo di assicurare il mantenimento o il ripristino di una fascia continua di vegetazione spontanea lungo le sponde dell'alveo inciso, con funzione di stabilizzazione delle sponde e riduzione della velocità della corrente.
Sono invece consentiti i cambi colturali (nei limiti prima enunciati), gli interventi volti alla ricostruzione degli equilibri naturali alterati e il miglioramento fondiario limitato alle infrastrutture rurali compatibili con l'assetto della fascia.
Il Sindaco del Comune di Cavallermaggiore, viste le intense e diffuse precipitazioni nevose che hanno investito tutta la fascia alpina e prealpina del Piemonte, è preoccupato degli scenari critici che potrebbero generarsi nella prossima stagione primaverile.
Pertanto si rivolge a tutte le Associazioni di categoria, perchè diffondano sul territorio le informazioni ai loro associati, e a tutti i proprietari dei fondi rivieraschi dei torrenti Maira e Mellea invitandoli a rispettare i divieti imposti dalle Norme del P.A.I. nella fascia A, dove a titolo esemplificativo non può essere coltivato il mais (o altre colture erbacee non permanenti) e non possono essere piantati i pioppi (o altre colture arboree), per un'ampiezza di 10 m dal ciglio della sponda.
Cavallermaggiore, 11 marzo 2009
IL SINDACO
(Michele BARAVALLE)
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